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Equipollenza dei titoli di studio - normativa |
Sommario: Equipollenza titoli di studio di licenza elementare e media
Equipollenza titoli di studio di istruzione secondaria di 2° grado
Circ. M.P.I. Direz. Gen. Scambi Culturali n. 132 del 28.04.00
Riconoscimento dei diplomi per l'accesso alla professione
(Accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone in vigore dal 01.06.02 tra la Svizzera, l'Unione Europea e i Paesi aderenti all'AELS).
Equipollenza titoli di studio di licenza elementare e media
Normativa: D.I. 20.02.1973 e D.M. 20.06.1973
Domanda: deve essere presentata al
Provveditorato agli Studi della Provincia di residenza secondo i modelli
allegati A/EL o A/MN;
Documentazione: alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
a) titolo di studio rilasciato dalla scuola straniera, accompagnato dalla
traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero
dall'Autorità diplomatica o consolare italiana o da un traduttore giurato o
dalla rappresentanza diplomatica o consolare del Paese, ove il documento è
stato formato, operante in Italia ovvero mediante giuramento davanti ad una
Pretura civile della persona che ha eseguito la traduzione. La firma del
Dirigente Scolastico, che ha rilasciato il titolo suddetto, sarà legalizzata
dall'Autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese dove è stato
conseguito.
b) dichiarazione rilasciata dall'Autorità Diplomatica o consolare
italiana indicante, oltre alla precisazione sulla posizione giuridica
dell'Istituto o Scuola (statale, o legalmente riconosciuta con la chiara
indicazione del Gestore), l'ordine e il grado degli studi ai quali il titolo si
riferisce, secondo l'ordinamento scolastico vigente nel Paese in cui è stato
conseguito.
c) nulla osta rilasciato dalla Direzione Generale Scambi Culturali nel
caso di conclusione degli studi presso una scuola straniera in Italia (art. 382
D.L. 297/94). In tal caso la legalizzazione della firma del dirigente scolastico
che ha rilasciato il titolo da dichiarare equipollente può essere effettuata da
un pubblico ufficiale ovvero dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese al
cui ordinamento appartiene la scuola straniera, operante in Italia.
d) atti e documenti idonei a provare la conoscenza della lingua italiana;
e) per i lavoratori italiani all'estero/emigrati e loro congiunti: attestazione
dell'Ufficio consolare italiano, dalla quale risulti lo status di lavoratore
italiano all'estero/emigrato o suo congiunto;
f) per i cittadini italiani per matrimonio: documentazione idonea a
comprovare la precedente condizione di cittadino straniero;
g) per i cittadini italiani per naturalizzazione, decreto di
naturalizzazione;
h) elenco in duplice copia dei documenti presentati.
Prova integrativa di italiano - sono esentati dalla prova integrativa di lingua italiana coloro che producono l'attestato di frequenza ai corsi integrativi di lingua e cultura italiana o ai corsi integrativi per l'inserimento nelle scuole straniere (lett. a e b art. 2 legge n. 153/71), istituti dal Ministero degli Affari Esteri nei Paesi d'immigrazione o che siano in possesso di un titolo di studio, che comprenda l'italiano fra le materie classificate, ovvero l'attestato di frequenza ai corsi per l'insegnamento della lingua italiana istituirti dai Paesi membri della C.E.E. in applicazione della Direttiva n. 486/77.
Rilascio della dichiarazione di equipollenza - Il Provveditore rilascerà la dichiarazione di equipollenza sulla base degli anni di scolarità necessari per ottenere il corrispondente titolo italiano e dell'esito dell'eventuale prova integrativa di lingua e cultura italiana.
Equipollenza titoli di studio di istruzione secondaria di 2° grado
Normativa: D.M. 01.02.75; D.M.
20.07.78; D.M. 02.04.80
Domanda: deve essere presentata, secondo il modello allegato A/EL ovvero
A/MN, ad un Provveditore agli Studi a scelta dell'interessato.
Documentazione: alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
a) titolo di studio rilasciato dalla scuola straniera, accompagnato dalla
traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero
dall'Autorità diplomatica o consolare italiana o
dalla rappresentanza diplomatica o consolare del Paese, ove il documento è
stato formato, operante in Italia; la firma del
Dirigente Scolastico, che ha rilasciato il titolo suddetto, sarà legalizzata
dall'Autorità diplomatica o consolare italiana nel Paese dove è stato
conseguito.
b) dichiarazione rilasciata dall'Autorità Diplomatica o consolare
italiana indicante, oltre alla precisazione sulla posizione giuridica
dell'Istituto o Scuola (statale, o legalmente riconosciuta con la chiara
indicazione del Gestore), l'ordine e il grado degli studi ai quali il titolo si
riferisce, secondo l'ordinamento scolastico vigente nel Paese in cui è stato
conseguito, e possibilmente la sua validità ai fini della prosecuzione degli
studi e/o dell'assunzione a posti di lavoro o di impiego. La dichiarazione
concernente la posizione giuridica e l'ordine e il grado degli studi non deve
essere prodotta in caso di presentazione del "nulla osta" di cui alla
successiva lett. c;
c) nulla osta rilasciato dalla Direzione Generale Scambi Culturali nel
caso di conclusione degli studi presso una scuola straniera in Italia (art. 382
D.L. 297/94). In tal caso la legalizzazione della firma del dirigente scolastico
che ha rilasciato il titolo da dichiarare equipollente può essere effettuata da
un pubblico ufficiale ovvero dall'Autorità diplomatica o consolare del Paese al
cui ordinamento appartiene la scuola straniera, operante in Italia.
d) per i lavoratori italiani all'estero/emigrati e loro congiunti: attestazione
dell'Ufficio consolare italiano, dalla quale risulti lo status di lavoratore
italiano all'estero/emigrato o suo congiunto;;
e) per i cittadini italiani per matrimonio: documentazione idonea a
comprovare la precedente condizione di cittadino straniero;
f) per i cittadini italiani per naturalizzazione, decreto di
naturalizzazione;
g) curriculum degli studi seguiti dal richiedente, distinto per anni scolastici,
possibilmente con l'indicazione delle materie per ciascuna delle classi
frequentate con esito positivo sia all'estero, sia eventualmente in Italia.
Detto curriculum, redatto dall'interessato, indicherà oltre agli studi svolti,
l'esito favorevole di esami finali da lui sostenuti o eventuali esperienze di
lavoro maturate in connessione con il titolo del quale si richiede
l'equipollenza;
h) programma delle materie oggetto del corso stesso, rilasciato dalla scuola ove
il richiedente ha seguito gli studi. Il programma potrà anche essere desunto
dalla pubblicazioni ufficiali dei relativi Stati esteri;
i) ogni altro titolo o documento (anche in fotocopia, con relativa traduzione in
lingua italiana), che il richiedente ritenga, nel proprio interesse, di produrre
a prova dei dati riportati nel curriculum;
l) eventuali atti, anche in fotocopia, ritenuti idonei a provare la conoscenza
della lingua italiana (es: attestazione di frequenza a corsi con insegnamento in
lingua italiana o corsi di lingua italiana, prestazioni lavorative presso
istituzioni o ditte italiane ecc.) ai fini dell'esenzione della prova
integrativa di italiano;
m) elenco in duplice copia dei documenti presentati.
Corrispondenza dei corsi e titoli di studio
- L'equipollenza con un Diploma italiano di superamento dell'esame di
Stato conclusivo dei corsi di studio di Istruzione Secondaria Superiore:
liceo classico, scientifico, psicopedagogico, linguistico ovvero di Diploma
di istituto tecnico o professionale o d'arte può essere disposta soltanto
nei riguardi di corrispondenti titoli finali di studio stranieri dell'istruzione
secondaria superiore. La dichiarazione di equipollenza non può essere
rilasciata prima del compimento del 18° anno di età. L'equipollenza per titoli
finali conseguiti da candidati privatisti potrà essere richiesta quando i
titoli siano stati conseguiti alle stesse condizioni previste dall'ordinamento
italiano.
Non potrà essere richiesta equipollenza per titoli inerenti alle arti e
professioni ausiliarie sanitarie, per le quali esiste normativa speciale.
Ciascun titolo di studio straniero può essere dichiarato equipollente ad un
solo titolo di studio italiano di istruzione secondaria superiore.
Il Provveditore, ove attraverso l'esame degli atti, accerti il sussistere dei
presupposti per l'equipollenza per un titolo italiano diverso da quello indicato
nella domanda, può proporre al richiedente una rettifica della propria istanza,
con l'obbligo, per quest'ultimo, di far pervenire la propria adesione entro un
mese dalla di ricezione della proposta, pena la decadenza.
Prove integrative - Il Provveditore agli Studi può sottoporre il
candidato a delle prove integrative secondo i programmi e le modalità previste
dalla tabella allegato C al D.M. 01.02.75.
Votazione - Il Provveditore esprimerà un giudizio o votazione finale,
corrispondente a quello attribuito nelle scuole italiane, sulla base dei giudizi
o votazioni riportati nel titolo straniero.
Rilascio della dichiarazione di equipollenza - Il Provveditore, accertata
la sostanziale corrispondenza tra il titolo di studio straniero e quello
italiano, considerato l'esito positivo delle prove integrative eventualmente
sostenute dal richiedente e tenuto conto anche delle esperienze di lavoro dallo
stesso maturate, rilascerà la dichiarazione di equipollenza.
Istruzione Artistica - I titoli di studio stranieri corrispondenti a
quelli rilasciati dagli Istituti italiani di istruzione artistica, fatta
eccezione per il diploma d'arte applicata, possono essere riconosciuti
equipollenti ai sensi della L. n. 1563 del 12.12.51. Gli interessati dovranno
presentare domanda di equipollenza al Ministero della Pubblica Istruzione -
Ispettorato per l'Istruzione Artistica - via Carcani 61 - 00153 Roma.
Modello
A/EL
(per i lavoratori Italiani all’estero e loro congiunti)
AL
PROVVEDITORE AGLI STUDI di __________________
Il/La
sottoscritto/a ______________________________ nato/a il ___________ a
_____________ trovandosi nella condizione di _________________ lavoratore
italiano emigrato o di suo congiunto (indicare il rapporto di parentela) o
cittadino italiano residente all' estero per motivi di lavoro o professionali o
di suo congiunto (indicare il rapporto di parentela)
CHIEDE
ai sensi dell'art. 379 D.L.vo 16.04.94, n. 297 o dell'art. 380 D.L.vo 16.04.94,
n. 297 ovvero dell'art.382 D.L.vo 16.04.94, n. 297 l'equipollenza al Diploma di
___________________________ ( indicare licenza elementare o licenza di scuola
media o Diploma di superamento dell'esame di Stato conclusivo dei corsi di studio
di Istruzione Sec. Sup.:Liceo classico, scientifico, psicopedagogico,
linguistico ovvero di istituto tecnico professionale o d'arte: indicare il tipo
o l'indirizzo o specializzazione o qualifica prescelta) del titolo di studio
____________________ ( indicare il titolo di studio straniero posseduto)
conseguito (*) nell'anno scolastico ____________ presso (indicare esattamente la
scuola e l'istituto, con la località e l'indirizzo).
Il/la sottoscritto/a __________________________ dichiara, sotto la propria
responsabilità, che, in ordine al precitato titolo di studio straniero, non è
stata già conseguita equipollenza con altro titolo di studio italiano, ne è
stata o sarà presentata domanda di equipollenza ad altro Provveditorato agli
Studi,
-di essere in possesso della cittadinanza italiana,
-di aver trascorso all'estero, in qualità di _______________________
(specificare come sopra, cittadino italiano residente) i seguenti periodi
___________________
-di avere la seguente residenza o il seguente recapito al quale desidera
ricevere le comunicazioni relative alla domanda.
Firma:
______________________
(*)aggiungere:
"come candidato privatista", se il titolo sia stato conseguito nella
condizione anzi detta
Si
allegano i seguenti documenti:
a) fotocopia autentica del titolo di studio straniero;
b) fotocopia della traduzione in lingua italiana del titolo di studio straniero;
c) curriculum degli studi seguiti per ciascuno degli anni scolastici ( vedi
allegato);
Modello
A/MN
(cittadini italiani per matrimonio o per naturalizzazione)
AL
PROVVEDITORE AGLI STUDI di __________________
Il/La
sottoscritto/a ______________________________ nato/a il ___________ a
_____________ cittadino italiano per matrimonio o per naturalizzazione chiede ai
sensi dell'art. 381 del D.L. n. 297/94 (ex art. unico L. n.21 del
07.02.90)
CHIEDE
l'equipollenza al Diploma di ___________________________ ( indicare licenza
elementare o licenza di scuola media o Diploma di superamento dell'esame di
Stato conclusivo dei corsi di studio di
Istruzione Sec. Sup.:Liceo classico, scientifico, psicopedagogico, linguistico
ovvero di istituto tecnico professionale o d'arte: indicare il tipo o
l'indirizzo o specializzazione o qualifica prescelta) del titolo di studio
____________________ ( indicare il titolo di studio straniero posseduto)
conseguito (*) nell'anno scolastico ____________ presso (indicare esattamente la
scuola e l'istituto, con la località e l'indirizzo).
Il/la sottoscritto/a __________________________ dichiara, sotto la propria
responsabilità, che, in ordine al precitato titolo di studio straniero, non è
stata già conseguita equipollenza con altro titolo di studio italiano, ne è
stata o sarà presentata domanda di equipollenza ad altro Provveditorato agli
Studi,
-di soggiornare in Italia dal _______________,
-di avere la seguente residenza o il seguente recapito al quale desidera
ricevere le comunicazioni relative alla domanda.
Firma:
______________________
(*)aggiungere:
"come candidato privatista", se il titolo sia stato conseguito nella
condizione anzi detta
Si
allegano i seguenti documenti:
a) fotocopia autentica del titolo di studio straniero;
b) fotocopia della traduzione in lingua italiana del titolo di studio straniero;
c) curriculum degli studi seguiti per ciascuno degli anni scolastici ( vedi
allegato);
MINISTERO
DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DIREZIONE GENERALE SCAMBI CULTURALI
Circolare n.132
Prot. n 4204./B1T
Roma,
28 aprile 2000
Sono pervenute da parte di alcuni Provveditorati
richieste di chiarimenti circa l'applicazione della legge 425/97 nei casi di
riconoscimento di titoli di studio stranieri, sia per quanto riguarda la
denominazione dei titoli italiani (ex diplomi di maturità) rispetto ai quali è
stata richiesta l'equipollenza sia per il voto da riportare nelle relative
dichiarazioni di equipollenza.
In merito a quanto sopra si fa presente che:
· il titolo di studio italiano rispetto al quale é richiesta l'equipollenza di
un titolo straniero deve essere denominato secondo quanto previsto dal Decreto
n. 450 del 10/11/98 "Diploma di superamento dell'esame di Stato conclusivo
del corso di studio di Istruzione Secondaria Superiore...";
· il voto o giudizio riportato nei titoli di studio stranieri da dichiarare
equipollenti agli analoghi titoli italiani deve essere rapportato a centesimi e
non più a sessantesimi.
Con l'occasione, inoltre, si ritiene opportuno fornire le seguenti precisazioni:
1. Normativa.
Per il riconoscimento dei titoli di studio stranieri ai sensi degli artt. 379,
380, 381, 382, 383, 384, 385 e 386 D.L.vo 297/94 continuano a trovare
applicazione le disposizioni emanate a seguito dell'art.5 della legge 153/71 (
pubblicate nel supplemento ordinario al Bollettino Ufficiale di questo Ministero
n.17-18 del 23-30 aprile 1992 ) che ad ogni buon fine si elencano qui di
seguito:
- D.I. 20 febbraio 1973;
- D.M. 20 giugno 1973;
- D.M.1 febbraio 1975;
- D.M. 20 luglio 1978;
- D.M. 2 aprile 1980;
circolari : n. 280 ( prot.3630 /72-1) del 14 novembre 1978;
n.172 ( prot.4635/72-1) del 13 giugno 1980;
n.264 ( prot.5881/72-1) del 6 agosto 1982;
n.131 (prot.5522/72-1) del 15 maggio 1990
2. Nulla osta alla prosecuzione degli studi presso scuole straniere in Italia (
art.382 D.L.vo 297/94).
Considerato che il rilascio del nulla osta é subordinato all'accertamento sia
del possesso da parte del richiedente dello status di lavoratore o di congiunto
di lavoratore italiano all'estero, sia della posizione giuridica della scuola
che ha rilasciato il titolo da dichiarare equipollente e tenuto conto che
l'ordine e il grado degli studi é rilevabile dallo stesso titolo, gli
interessati all'atto della richiesta di equipollenza non devono ripresentare né
la dichiarazione circa lo status di lavoratore o di congiunto di lavoratore
italiano all'estero né la dichiarazione di valore di cui alla lettera b) del
D.M. 1/2/75;
Inoltre, poiché il titolo da dichiarare equipollente é rilasciato da una
scuola operante in Italia, la firma del Capo di Istituto che lo ha rilasciato può
essere legalizzata da un pubblico ufficiale ovvero dall'Autorità diplomatica o
consolare del Paese di riferimento della scuola, operante in Italia;
3. Soggetto che chiede l'equipollenza
La dichiarazione di equipollenza può essere rilasciata, ai sensi dell'art.380
citato, anche a un cittadino italiano, che sia figlio di madre o di padre
cittadino straniero lavoratore all'estero, allo stesso può essere rilasciata la
dichiarazione di equipollenza ai sensi dell'art.380 citato. Difatti, la
condizione del predetto é del tutto assimilabile a quella di congiunto di
lavoratore italiano all'estero in quanto l'interessato per evidenti motivi di
coesione familiare ha dovuto risiedere e studiare all'estero ove il genitore,
cittadino straniero, esercitava la sua attività lavorativa;
4. Diploma di baccellierato internazionale di Ginevra.
Il diploma di baccellierato internazionale, conseguito presso scuole iscritte
nell'elenco di cui all'art. 391 del D.L.vo 297/94 ( ex art.2 legge 738/86) alle
condizioni previste dal decreto di iscrizione in detto elenco, é
automaticamente equipollente - quindi valido a tutti gli effetti di legge- ad un
Diploma di superamento dell'esame di Stato conclusivo del corso di studio di
Istruzione Superiore. Qualora, invece, il diploma in questione sia conseguito
presso una scuola non iscritta nell'elenco citato, lo stesso non ha pieno valore
legale; peraltro, detto diploma può essere dichiarato equipollente ad un
analogo titolo di studio italiano qualora ricorrano le condizioni previste nelle
disposizioni richiamate al punto 1;
5.Equipollenza licenza elementare e media.
I titoli di studio stranieri dichiarati equipollenti ad un diploma di qualifica
professionale o ad un diploma di superamento dell'esame di Stato conclusivo del
corso di studio di Istruzione Secondaria Superiore, possono, altresì, essere
dichiarati assorbenti la licenza di scuola elementare e media, e pertanto
equipollenti all'una o all'altra di dette licenze ( art.2 comma 2 del D.I.
20/2/73);
6. Pubblicazione dichiarazioni di equipollenza (
vedi modelli allegati).
Ai fini della pubblicazione nel Bollettino Ufficiale le dichiarazione di
equipollenza con i Diplomi di superamento dell'esame di Stato conclusivi dei
corsi di studio di Istruzione Secondaria Superiore e con i Diplomi di qualifica
professionale, rilasciate da codesti Uffici dovranno pervenire via posta
elettronica all'indirizzo: dgcult.div2@istruzione.it
7. Tabella
corrispondenza voti Baccalaureat francese.
Si trasmette per opportuna conoscenza e norma la tabella di corrispondenza tra i
sistemi di valutazione dei risultati degli esami di Stato conclusivi dei corsi
di studio di Istruzione Superiore in Italia e in Francia concordata con le
competenti autorità francesi che sostituisce la precedente trasmessa con nota
n.1595/72-1 del 26/2/94.
Si allega alla presente, ad ogni buon fine, l'unito pro-memoria utile per una più
completa informazione riguardo alla possibilità di utilizzazione in Italia dei
titoli di studio stranieri.
Giuseppe Martinez
Modello B/E
( emigrati)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di
studio dell' istruzione elementare e secondaria di 1° grado a norma dell'art.
379 del D.L. 297/94 (ex art. 5 L. 153/71)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi _______
Veduta la domanda del Sig.....
nato a .... il ....
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ..... (
diploma di licenza elementare o media ) del titolo ..... ( indicare il titolo
finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito nell’anno ...
presso .... (indicare la denominazione della Scuola, l’indirizzo
completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 379 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.I. 20 febbraio 1973;
Considerato che il Sig. ... ha presentato ... ( indicare il documento
prodotto dall’interessato ai sensi del 2° comma dell’art.379 D. L.vo 297/94
) comprovante la conoscenza della lingua italiana;
( oppure )
Considerato l’esito positivo della prova integrativa di cui al D.M. 20
giugno 1973 (1);
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( licenza di scuola elementare o media italiana ).
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
( 1) Inserire a seconda dei casi una delle due diciture
Modello C/E ( emigrati)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' istruzione secondaria superiore a norma dell'art. 379 del D.L.
297/94 (ex art. 5 L. 153/71)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi......
Il
Provveditore agli Studi
Veduta la domanda del Sig....
nato a ... il ...
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ...
( Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del corso di
studio di Istruzione Secondaria Superiore ordine ...ovvero Diploma di qualifica
professionale...) del titolo ... (
indicare il titolo finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito
nell’anno ... presso ... ( indicare la denominazione della Scuola,
l’indirizzo completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 379 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.M. 1° febbraio 1975;
Veduto il D.M. 20 luglio 1978;
Veduto il D.M. 2 aprile 1980;
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Accertata la sussistenza dei presupposti di cui agli art. 2 e 3 del
citato D.M. 2 aprile 1980 ( ove siano state ritenute necessarie prove
integrative, sarà indicato “ Veduto l’esito positivo della prova” o
“delle prove” integrative ai sensi dell’ art.379 D.L.vo 297/94);
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( indicare il titolo italiano, con l’eventuale specializzazione,
rispetto al quale è dichiarata l’equipollenza ) con il seguente voto....
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
N.B. Copia della presente dichiarazione sarà inviata,
via posta elettronica, al seguente indirizzo: dgcult.div2@istruzione.it
Modello B/L (Lavoratori)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' Istruzione elementare e secondaria di 1° grado a norma dell'art.
381 del D.L. 297/94 (ex art. 5 L. 153/71)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi......
Il
Provveditore agli Studi
Veduta la domanda del Sig.....
nato a .... il ....
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ..... (
diploma di licenza elementare o media ) del titolo ..... ( indicare il titolo
finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito nell’anno ...
presso .... (indicare la denominazione della Scuola, l’indirizzo
completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 381 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.I. 20 febbraio 1973;
Considerato che il Sig. ... ha presentato ... ( indicare il documento
prodotto dall’interessato ai sensi del 2° comma dell’art.379 D. L.vo 297/94
) comprovante la conoscenza della lingua italiana;
( oppure )
Considerato l’esito positivo della prova integrativa di cui al D.M. 20
giugno 1973 (1);
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( licenza di scuola elementare o media italiana ).
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
( 1) Inserire a seconda dei casi una delle due diciture
Modello C/L ( lavoratori)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' Istruzione secondaria superiore a norma dell'art. 381 del D.L.
297/94 (ex art. 5 L. 153/71)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi......
Il
Provveditore agli Studi
Veduta la domanda del Sig....
nato a ... il ...
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ...
( Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del corso di
studio di Istruzione Secondaria Superiore ordine ...ovvero Diploma di qualifica
professionale...) del titolo ... (
indicare il titolo finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito
nell’anno ... presso ... ( indicare la denominazione della Scuola,
l’indirizzo completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 381 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.M. 1° febbraio 1975;
Veduto il D.M. 20 luglio 1978;
Veduto il D.M. 2 aprile 1980;
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Accertata la sussistenza dei presupposti di cui agli art. 2 e 3 del
citato D.M. 2 aprile 1980 ( ove siano state ritenute necessarie prove
integrative, sarà indicato “ Veduto l’esito positivo della prova” o
“delle prove” integrative ai sensi dell’ art.379 D.L.vo 297/94);
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( indicare il titolo italiano, con l’eventuale specializzazione,
rispetto al quale è dichiarata l’equipollenza ) con il seguente voto....
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
N.B. Copia della presente dichiarazione sarà inviata,
via posta elettronica, al seguente indirizzo: dgcult.div2@istruzione.it
Modello B/C (cittadini)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di
studio dell' Istruzione elementare e secondaria di 1° grado a norma
dell'art. 382 del D.L. 297/94 (ex art. 5 L. 153/71)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi......
Veduta la domanda del Sig.....
nato a .... il ....
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ..... (
diploma di licenza elementare o media ) del titolo ..... ( indicare il titolo
finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito nell’anno ...
presso .... (indicare la denominazione della Scuola, l’indirizzo
completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 382 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.I. 20 febbraio 1973;
Veduto il nulla osta rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione
ai sensi del 2° comma dell’art.382 del D.L.vo 16 aprile 1994, n. 297;
Considerato che il Sig. ... ha presentato ... ( indicare il documento
prodotto dall’interessato ai sensi del 2° comma dell’art.379 D. L.vo 297/94
) comprovante la conoscenza della lingua italiana;
( oppure )
Considerato l’esito positivo della prova integrativa di cui al D.M. 20
giugno 1973 (1);
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( licenza di scuola elementare o media italiana ).
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
( 1) Inserire a seconda dei casi una delle due diciture
Modello
C/C ( cittadini)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' Istruzione secondaria superiore a norma dell'art. 380 del D.L.
297/94 (ex art. 1 L. 8/4/83 n. 112)
N... del
Registro anno
Provveditorato agli Studi......
Veduto l’art 380 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.M. 1° febbraio 1975;
Veduto il D.M. 20 luglio 1978;
Veduto il D.M. 2 aprile 1980;
Veduto il nulla osta rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione
ai sensi del 2° comma dell’art.382 del D.L.vo 16 aprile 1994, n. 297;
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Accertata la sussistenza dei presupposti di cui agli art. 2 e 3 del
citato D.M. 2 aprile 1980 ( ove siano state ritenute necessarie prove
integrative, sarà indicato “ Veduto l’esito positivo della prova” o
“delle prove” integrative ai sensi dell’ art.379 D.L.vo 297/94);
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Modello B/MN (Matrimonio o naturalizzazione)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di
studio dell' Istruzione elementare e secondaria di 1° grado a norma
dell'art. 381 del D.L. 297/94 (L. 07.02.90 n. 21)
Veduto l’art 381 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.I. 20 febbraio 1973;
Considerato che il Sig. ... ha presentato ... ( indicare il documento
prodotto dall’interessato ai sensi del 2° comma dell’art.379 D. L.vo 297/94
) comprovante la conoscenza della lingua italiana;
( oppure )
Considerato l’esito positivo della prova integrativa di cui al D.M. 20
giugno 1973 (1);
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( licenza di scuola elementare o media italiana ).
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Timbro dell’Ufficio
Modello C/MN (matrimonio o naturalizzazione)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' Istruzione secondaria superiore a norma dell'art. 381 del D.L.
297/94 (L. 7/2/90 n.21)
N... del
Registro anno
Veduta la domanda del Sig....
nato a ... il ...
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ...
( Diploma di superamento dell’esame di Stato conclusivo del corso di
studio di Istruzione Secondaria Superiore ordine ...ovvero Diploma di qualifica
professionale...) del titolo ... (
indicare il titolo finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito
nell’anno ... presso ... ( indicare la denominazione della Scuola,
l’indirizzo completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 381 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto l’art.379 del D.L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.M. 1° febbraio 1975;
Veduto il D.M. 20 luglio 1978;
Veduto il D.M. 2 aprile 1980;
Veduto il nulla osta rilasciato dal Ministero della Pubblica Istruzione
ai sensi del 2° comma dell’art.382 del D.L.vo 16 aprile 1994, n. 297;
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Accertata la sussistenza dei presupposti di cui agli art. 2 e 3 del
citato D.M. 2 aprile 1980 ( ove siano state ritenute necessarie prove
integrative, sarà indicato “ Veduto l’esito positivo della prova” o
“delle prove” integrative ai sensi dell’ art.379 D.L.vo 297/94);
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( indicare il titolo italiano, con l’eventuale specializzazione,
rispetto al quale è dichiarata l’equipollenza ) con il seguente voto....
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 7 dell’art.379
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
N.B. Copia della presente dichiarazione sarà inviata, via
posta elettronica, al seguente indirizzo: dgcult.div2@istruzione.it
Modello B/P ( profughi)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di
studio dell' Istruzione elementare e secondaria di 1° grado a norma
dell'art. 383 del D.L. 297/94 (ex art. 32 L. 26.12.81 n. 763)
Veduta la domanda del Sig.....
nato a .... il ....
intesa ad ottenere il riconoscimento dell’equipollenza con il ..... (
diploma di licenza elementare o media ) del titolo ..... ( indicare il titolo
finale o intermedio conseguito all’estero ) conseguito nell’anno ...
presso .... (indicare la denominazione della Scuola, l’indirizzo
completo e il Paese ove il titolo é stato conseguito );
Veduto l’art 383 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.I. 20 febbraio 1973;
Veduto il D.M. 10 giugno 1982;
Considerato che il Sig. ... ha presentato ... ( indicare il documento
prodotto dall’interessato ai sensi dell’art.5 del D.M. 10 giugno 1982 )
comprovante la conoscenza della lingua italiana;
( oppure )
Considerato l’esito positivo della prova integrativa di cui al D.M. 20
giugno 1973 (1);
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( licenza di scuola elementare o media italiana ).
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 2 dell’art.383
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi
Modello C/P (profughi)
Modello di dichiarazione di equipollenza di titolo di studio
dell' Istruzione secondaria superiore a norma dell'art. 381 del D.L.
297/94 ( L. 7/2/90 n.21)
N... del
Registro anno
Veduto l’art 383 del D. L.vo 16 aprile 1994, n.297;
Veduto il D.M. 1° febbraio 1975;
Veduto il D.M. 20 luglio 1978;
Veduto il D.M. 2 aprile 1980;
Veduto il D.M. 10 giugno 1982;
Esaminata la documentazione prodotta dall’interessato;
Accertata la sussistenza dei presupposti di cui agli art. 2 e 3 del
citato D.M. 2 aprile 1980 ( ove siano state ritenute necessarie prove
integrative, sarà indicato “ Veduto l’esito positivo della prova” o
“delle prove” integrative ai sensi dell’ art.379 D.L.vo 297/94);
Dichiara
Il ... (indicare il titolo
di studio) conseguito all’estero dal Sig. ...
Equipollente a tutti gli effetti di legge al diploma di
... ( indicare il titolo italiano, con l’eventuale specializzazione,
rispetto al quale è dichiarata l’equipollenza ) con il seguente voto....
Si rilascia il presente certificato ai sensi del comma 2 dell’art.383
del D.L.vo 297/94.
Luogo e data del rilascio ...
Il
Provveditore agli Studi

MINISTERO
DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
DIREZIONE
GENERALE SCAMBI CULTURALI
Riconoscimento
di titoli di studio stranieri
Iscrizione a scuole italiane
Gli alunni provenienti dall’estero, italiani o stranieri, in possesso
di titoli di studio conseguiti in scuole straniere all’estero, possono
chiedere l’iscrizione in una scuola secondaria italiana statale, pareggiata o
legalmente riconosciuta. Il Consiglio di classe, a norma dell’art.192 del
D.L.vo 16/4/94 n.297 delibera sulle domande, tenuto conto della durata
complessiva degli studi secondari in Italia a partire dai dieci anni. Il
Consiglio medesimo, al fine di accertare se sussista da parte degli alunni
richiedenti un’adeguata preparazione sull’intero programma prescritto per
l’idoneità alla classe cui aspirano, può sottoporre detti alunni ad un esame
su materie determinate. Gli alunni devono presentare domanda di iscrizione
direttamente alla scuola prescelta.
Fini lavorativi,
a) i
titoli di studio stranieri di istruzione secondaria possono essere dichiarati
equipollenti, a tutti gli effetti di legge, se conseguiti da lavoratori italiani
all’estero o loro congiunti, da cittadini italiani per matrimonio o per
naturalizzazione o da profughi italiani( vedi allegato1).
Gli interessati devono presentare domanda di equipollenza al Provveditore
agli Studi della provincia di residenza se trattasi di richiesta di
equipollenza con il diploma di licenza elementare o media; ad un qualsiasi
Provveditore se trattasi di equipollenza con un diploma di scuola secondaria
superiore.
Nel primo caso, il Provveditore, accertata la
conoscenza della lingua italiana da parte dell’interessato, eventualmente
sottoponendo lo stesso ad una prova integrativa di lingua e cultura italiana,
tenuto conto degli anni di scolarità necessari per ottenere il titolo estero
rilascia la dichiarazione di equipollenza.
Nell’ipotesi di richiesta di equipollenza con un diploma di
istruzione secondaria superiore la relativa dichiarazione é rilasciata dal Provveditore
a seguito dell’accertamento della sostanziale corrispondenza nei programmi e
nei contenuti fra il corso di studio estero e quello relativo al titolo italiano
rispetto al quale é stata richiesta l’equipollenza. Il Provveditore, al fine
della verifica del livello culturale e/o tecnico professionale degli
interessati, eventualmente, può sottoporre gli stessi ad una specifica prova
integrativa sulle materie caratterizzanti il titolo italiano richiesto.
Alle condizioni sopra descritte possono essere riconosciuti
anche gli studi iniziati all’estero e conclusi in Italia purché gli
interessati abbiano ottenuto dal Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione
Generale Scambi Culturali il “nulla osta”
previsto dall’art.382 D. L.vo 297/94 ( vedi allegato 2);
b) i
titoli di studio di istruzione secondaria possono essere riconosciuti,
ai soli fini della partecipazione a pubblici concorsi, ai sensi
dell’art.37 comma 3° D. L.vo 29/93, se in possesso di cittadini dell’Unione
Europea. Il Decreto di riconoscimento a firma del Presidente del Consiglio é
predisposto dal Dipartimento per la Funzione Pubblica previo parere
favorevole della Direzione Generale Scambi Culturali;
c) i
titoli di studio di istruzione secondaria possono essere oggetto di
dichiarazioni di corrispondenza utili
ai soli fini dell’iscrizione nelle liste di collocamento e per l’iscrizione
nel registro esercenti il commercio tenuto dalle Camere di Commercio ( vedi
allegato 3). Tali dichiarazioni sono rilasciate dalla Direzione Generale
Scambi Culturali che si limita a determinare il livello degli studi
raggiunto dagli interessati, senza entrare nel merito dei contenuti culturali e
professionali;
d) per i
titoli di studio conseguiti da cittadini italiani nelle scuole straniere
corrispondenti ai titoli rilasciati dai Licei artistici e dagli Istituti
d’Arte sono competenti i Provveditorati agli Studi mentre per quelli
corrispondenti ai titoli rilasciati dalle Accademie di Belle Arti,
dall’Accademia nazionale di arte drammatica, dagli Istituti Superiori per le
industrie artistiche, dai Conservatori di musica e dagli Istituti musicali
pareggiati, legge 1563/51, l’Ispettorato Istruzione Artistica
( Legge 1563/1951);
e) il riconoscimento dei titoli attestanti la formazione professionale che consente l’esercizio della professione di docente può avvenire ai sensi delle Direttive dell’Unione Europea: n.89/48 attuata con D.L.vo 115/92 e n. 92/51 attuata con D. L.vo 319/94 la competenza é ripartita tra la Direzione Generale del Personale Div.I (scuole secondarie) e la Direzione Generale Istruzione Elementare ( scuola elementare) e il Servizio Scuola Materna ( scuola materna).
Reciproco riconoscimento delle maturità rilasciate dalle scuole svizzere in Italia e dalle scuole italiane in Svizzera ai soli fini dell'ammissione alle Istituzioni universitarie dei due Paesi (Università e Politecnici in Svizzera; Università, Politecnici e Istituti di istruzione Superiore in Italia) del 06.09.96
Art. 1 - Ai soli fini dell'immatricolazione alle Università e ai Politecnici svizzeri sono equiparati alla maturità svizzera, i diplomi di maturità rilasciati dagli Istituti secondari di secondo grado riconosciuti dallo Stato italiano di cui all'elenco allegato.
Art. 2 - Ai soli fini dell'immatricolazione alle Università, Politecnici e Istituti di Istruzione Superiore italiani, i diplomi finali rilasciati dalle competenti Autorità Cantonali o Federali conseguiti in base ad esame di maturità dagli allievi delle Scuole svizzere di cui all'elenco allegato sono equiparati ai diplomi finali italiani dell'istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale.
Art. 3 - I benefici di cui agli art. 1 e 2 potranno essere estesi ad altre Istituzioni scolastiche italiane funzionanti in Svizzera e svizzere funzionanti in Italia, secondo quanto indicato all'art. 6, lett. b.
Art.
4 - Le scuole svizzere di cui all'art. 2 si attengono alle seguenti
condizioni:
a) insegnamento della lingua e cultura italiana secondo programmi concordati ai
sensi dell'art. 6;
b) lo svolgimento di detti programmi è affidato a docenti di lingua madre
italiana, nominati di intesa con il Ministero della Pubblica Istruzione. Il loro
trattamento economico è a carico delle scuole;
c) un rappresentante del Governo italiano partecipa quale commissario agli esami
di lingua e cultura italiana; le relative spese sono a carico delle scuole
svizzere;
d) la prova di lingua e cultura italiana, nella fase di transizione (1997-99)
verterà sui programmi dell'ultimo anno per la sessione di esami del 1997, su
quelli degli ultimi due anni nella sessione di esami del 1998 e su quelli degli
ultimi tre anni nella sessione di esami del 1999;
e) ispezioni periodiche alle scuole svizzere di cui all'art. 2 da parte italiana
vengono effettuate allo scopo di accertare l'applicazione dei programmi di
insegnamento della lingua e cultura italiana;
Art. 5 - La parte italiana é disposta a prendere in considerazione eventuali analoghe condizioni che in futuro la parte svizzera, a livello cantonale o federale, potrà decidere riguardo agli Istituti italiani di cui all'art. 1.
Art.
6 - a) I criteri di scelta e di nomina degli insegnanti di lingua e cultura
italiana, le procedure e i tempi di nomina, i programmi ed il numero di ore
settimanali di insegnamento per tale disciplina, i criteri di comparazione del
voto o giudizio finale dei rispettivi diplomi, saranno definiti da uno specifico
Comitato tecnico misto le cui decisioni costituiranno un annesso al presente
articolato;
b) Il Comitato tecnico misto è convocato, per le vie diplomatiche con cadenza
biennale, anche per:
- verificare l'estensibilità della presente intesa ad altre istituzioni
scolastiche che soddisfino le condizioni previste dalla medesima;
- prendere atto delle eventuali modifiche alla posizione giuridica o alla
consistenza numerica delle Istituzioni scolastiche di cui agli allegati elenchi,
modifiche già notificate per via diplomatica all'altra Parte al momento del
loro verificarsi;
- proporre aggiornamenti a quanto concordato sub a) e con riferimento all'art. 5
per il necessario adeguamento alle modifiche che dovessero intervenire negli
ordinamenti scolastici dei due Paesi.
c) Le proposte del Comitato tecnico misto di cui al predetto punto b) saranno
rese esecutive attraverso formale scambio di lettere.
Riconoscimento dei diplomi per l'accesso alla professione (Accordi bilaterali sulla libera circolazione delle persone in vigore dal 01.06.02 tra la Svizzera,l'Unione Europea e i Pesi aderenti all'AELS).
Con
l'entrata in vigore degli Accordi Bilaterali tra la Svizzera e l'Unione Europea
e con i Paesi dell'AELS (Associazione Europea di libero scambio) che comprende
anche l'Islanda, il Liechtenstein e la Norvegia, è consentito ai cittadini dei
suddetti Stati di accedere liberamente al mercato dei servizi e del lavoro. Tale
condizione di libertà, considerato che ciascun Paese assegna titoli diversi per
lo svolgimento delle diverse professioni, presuppone un sistema di reciproco
riconoscimento dei diplomi e dei certificati di capacità. L'Unione Europea ha
adottato un sistema comune per il riconoscimento dei diplomi tra i propri Stati
membri alle seguenti condizioni:
a) che i contenuti e la durata della formazione possano essere paragonabili;
b) che i predetti diplomi siano statali, vale a dire rilasciati direttamente
dallo Stato o da Enti riconosciuti dallo Stato.
Una persona, pertanto, -interessata al riconoscimento del proprio titolo di
studio da parte di un altro Stato, diverso da quello in cui lo ha ottenuto e
nella condizione di soddisfare le due precedenti condizioni- potrà presentare
la predetta richiesta ai seguenti Enti preposti:
se in Italia al: Ministero dell'Istruzione, dell'Università, e
della Ricerca (MIUR)
Piazzale Kennedy 20 00144 Roma Tel. 0039 06
599 13 046
persona di contatto Sig.ra Paola Mattei E-mail: paola.mattei@mir.it
se in Svizzera al: Centro Nazionale d'informazione per il riconoscimento dei
diplomi
Ufficio Federale della formazione professionale e della tecnologia (UFFT)
Effingerstrasse 27 3003 Berna Tel. 0041 31
322 79 76
persona di contatto Sig.ra Daniela Fasciati E-mail: daniela.fasciati@bbt.admin.ch
La documentazione da inviare ai predetti Enti, necessaria per la procedura
di verifica di equipollenza,è la seguente:
Formulario di candidatura: da richiedere all'Ente preposto.
Deve essere compilato dall'interessato;
Certificato di nazionalità: di norma è sufficiente una
copia del passaporto o della carta d'identità. Serve a dimostrare che
l'interessato è cittadino di un Paese dell'U.E. o dell'AELS;
Diploma: oltre al titolo di studio, l'Ufficio competente
può richiedere una certificazione che attesti l'abilitazione all'esercizio
della professione nel Paese d'origine e se per tale esercizio è previsto un
periodo di praticantato e/o particolari esami attitudinali o esperienze
professionali;
Attestato di pratica lavorativa: se la professione nel
paese d'origine non è regolamentata o se per l'abilitazione all'esercizio di
tale professione è necessaria una opportuna esperienza, l'interessato può
richiedere al datore di lavoro un'attestazione che certifichi l'avvenuta
attività lavorativa;
Documenti sulla situazione personale: l'Ente preposto al
riconoscimento del titolo, se lo Stato di destinazione lo esige, può richiedere
all'interessato di produrre i seguenti altri documenti: certificato di buona
condotta, di sana e robusta costituzione, casellario giudiziario, l'estraneità
a procedure di fallimento.
L'Ente preposto deve informare il richiedente per iscritto e con le motivazioni
del caso, entro quattro mesi dalla presentazione della richiesta, dell'esito
della domanda.
In caso di non accoglimento della domanda, l'Ente deve comunicare al
richiedente le modalità e l'istanza competente per inoltrare il previsto
ricorso.